Modulistica (Sede di Venezia – Belle Arti e Paesaggio)

I modelli appositamente predisposti,  scaricabili dai collegamenti in calce alla pagina, possono essere utilizzati per la formulazione di richieste indirizzate alla Soprintendenza, complete di tutti gli elementi necessari al corretto espletamento della pratica. Si invita a compilare con cura e a trasmettere quanto necessario all’indirizzo indicato, secondo il tipo di richiesta.

BOLLO E P.E.C.
Tutte le istanze rivolte alla pubblica amministrazione tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento amministrativo o di un atto sono soggette all’apposizione dell’imposta di bollo, come previsto dall’art. 3 della tariffa di cui al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, salvo esenzione (ente pubblico territoriale, ecclesiastico, morale, onlus, studi notarili, tribunali, Procura della Repubblica, etc).
Si avvisa che per le istanze inviate via P.E.C. che hanno l’obbligo del sigillo telematico (ex marca da bollo) è consentito il pagamento nelle seguenti modalità di legge:
•    può essere resa dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui il richiedente attesta, sotto la propria personale responsabilità, ai sensi del D.P.R. 445/2000, di aver ritualmente assolto al pagamento dell’imposta in questione indicando tutti i dati relativi all’identificativo della marca. Tale dichiarazione deve essere corredata di copia del documento d’identità del dichiarante. La domanda in originale, recante la marca da bollo annullata, deve essere conservata agli atti del richiedente per eventuali controlli da parte dell’Amministrazione; può, in alternativa, essere inoltrata la scansione della marca da bollo, opportunamente annullata, con indicazione univoca del codice identificativo;
•    il mittente della P.E.C., in virtù di una autorizzazione ottenuta dall’Agenzia delle entrate, può assolvere all’imposta di bollo in modo virtuale. In questo caso, come previsto dalla stessa autorizzazione, sugli atti e documenti inviati andrà indicato il modo di pagamento e gli estremi della citata autorizzazione ai sensi dell’art 15 del D.P.R. 642/1972;
•    se il mittente della P.E.C. non è autorizzato dall’Agenzia delle entrate al pagamento virtuale, la marca da bollo potrà essere consegnata materialmente agli uffici facendo riferimento all’oggetto della pratica.

Si segnala che la modulistica della Soprintendenza, a seguito della Riforma che ha portato alla costituzione della Soprintendenza stessa, è in corso di aggiornamento.