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Una lista delle iniziative promosse dalla Soprintendenza

11-12 novembre, Padova, apertura straordinaria con visite guidate del cantiere dell’Anfiteatro romano

L’Arena come non l’avete mai vista – cantiere aperto agli scavi dell’anfiteatro romano di Padova.

Sabato 11 e domenica 12 novembre, visite accompagnate alle ore 10, 11:30, 14, 15:30. Accesso da Piazza Eremitani – Ingresso gratuito senza prenotazione

Per maggiori informazioni, scarica il comunicato stampa integrale

Padova Urbs picta. Giotto, la Cappella degli Scrovegni e i cicli pittorici del Trecento. Per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Si segnala la procedura in corso per il riconoscimento di Padova quale sito seriale UNESCO in relazione ai cicli pittorici trecenteschi di sette siti monumentali cittadini, sostenuta da un team interistituzionale costituito da: Comune di Padova; Soprintendenza; Regione del Veneto; Chiesa di Padova; Basilica e Convento di Sant’Antonio Delegazione Pontificia; Veneranda Arca del Santo; Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti.

Maggiori informazioni al link http://padovacultura.padovanet.it/it/musei/padova-urbs-picta

Settembre-ottobre: Ciclo di aperture straordinarie, conferenze e iniziative di valorizzazione a carattere archeologico

Nell’ambito del Piano di Valorizzazione del MiBACT per l’anno 2017, la Soprintendenza organizza una serie di aperture straordinarie, durante le quali si svolgeranno inoltre numerose iniziative a carattere archeologico, come presentazioni di libri e conferenze. Le aperture al pubblico, con possibilità di visite guidate, riguarderanno la sede di Padova (Palazzo Folco, via Aquileia 7, Padova) e l’area archeologica di Montegrotto Terme – via Neroniana 21-23. Di seguito il programma delle iniziative, in via di aggiornamento. Per informazioni: 049.8243816 – fiorenzo.fuolega@beniculturali.it

Si segnala che nel piano di valorizzazione 2017 rientrano anche le aperture straordinarie del giardino di Palazzo Soranzo-Cappello, sede di Venezia della Soprintendenza. Per maggiori informazioni, si rimanda alla pagina dedicata.

 

Venerdì 29 settembre, sede di Palazzo Folco, via Aquileia 7, Padova

Apertura al pubblico del Palazzo dalle ore 16.00 alle 20.00, con possibilità di visite guidate, ingresso gratuito;

Alle ore 16.30, presentazione del volume “Nuove ricerche nelle Valli di Fimon. L’insediamento del tardo Neolitico de Le Fratte di Arcugnano”, a cura della dott.ssa Elodia Bianchin Citton (già Soprintendenza Archeologia del Veneto). Introduce l’arch. Andrea Alberti (Soprintendente); intervengono Simonetta Bonomi e Vincenzo Tiné (già Soprintendenti Archeologia del Veneto) – Scarica la Locandina

Il volume dà conto della densa attività di ricerca, condotta tra il 2008 e il 2011, che ha previsto un importante scavo di un sito del Neolitico, cui sono seguite analisi sui materiali rinvenuti e approfondite ricerche. Il lavoro illustrato nel volume ha coinvolto personale dell’Ufficio e professionisti esterni. La presentazione ha come obiettivo portare a conoscenza sia gli specialisti del settore sia il grande pubblico di importanti informazioni scientifiche.

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Domenica 1 ottobre, Montegrotto Terme, area archeologica di via Neroniana 21-23

Apertura al pubblico dell’area archeologica dalle ore 16.00 alle ore 20.00, con possibilità di visite accompagnate;

Alle 17.00, “Se son rose, fioriranno 2.0. La parola all’esperta”: intervista alla prof.ssa Monica Salvadori (Università degli studi di Padova), autrice del volume “Horti picti. Forme e significato del giardino dipinto nella pittura romana“.

Iniziativa a cura della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, in collaborazione con l’associazione Lapis, che ha in gestione le aree. Per informazioni: tel. 389.0235910, lapisarcheologia@gmail.com, oppure scarica la locandina – Iniziativa collegata con “La Fiera delle Parole”

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Venerdì 6 ottobre, sede di Palazzo Folco, via Aquileia 7, Padova

Apertura al pubblico del Palazzo dalle ore 16.00 alle 20.00, con possibilità di visite guidate, e utilizzo dei visori per la realtà aumentata; ingresso gratuito;

Alle ore 16.30, conferenza dal titolo “Nel bimillenario di Tito Livio. Patavium romana: un viaggio per immagini”. Intervengono Elena Pettenò (Soprintendenza), Jacopo Bonetto, Caterina Previato, Arturo Zara (Università degli Studi di Padova). Scarica la locandina

In occasione delle celebrazioni culturali organizzate per il bimillenario della morte di Tito Livio, lo storico nato e morto a Padova, sono stati organizzati una serie di eventi e attività mirati alla valorizzazione del patrimonio culturale della città e rivolti soprattutto ai cittadini. Si è anche realizzato il volume “Padova. La città di Tito Livio” (a cura di J. Bonetto, E. Pettenò, F. Veronese), una guida archeologica a carattere divulgativo. L’evento prevede la presentazione, in forma di “passeggiata archeologica” illustrata da immagini e relativa spiegazione, dei contenuti del testo, ovvero l’aspetto e le caratteristiche della Patavium di età romana quotidianamente vissuta, osservata e abitata da Tito Livio.

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Venerdì 13 ottobre, sede di Palazzo Folco, via Aquileia 7, Padova

Apertura al pubblico del Palazzo dalle ore 16.00 alle 20.00, con possibilità di visite guidate, ingresso gratuito;

Alle 16.30, presentazione dal titolo “Ritorno in via Tiepolo. Lo scavo in laboratorio delle sepolture recuperate nel 1990-1991. Primi risultati”. Intervengono Giovanna Gambacurta (Università Ca’ Foscari, Venezia) e Mariangela Ruta (già Soprintendenza Archeologia del Veneto). Scarica la locandina

Tra il 1990 e il 1991 sono venuti alla luce, a Padova in via Tiepolo, numerosi contesti funerari dallo scavo di una necropoli preromana e romana. Parte di queste tombe sono state scavate, restaurate e studiate; parte sono conservate entro cassoni che devono ancora essere scavati. Quest’anno ha preso avvio una limitata campagna di scavo, mirata a rivalutare lo stato complessivo di conservazione dei materiali conservati nei cassoni, con lo scopo di elaborare un nuovo progetto per approfondire la conoscenza della Padova antica. L’evento prevede la comunicazione dei nuovi dati di scavo, delle tecniche adottate e delle prospettive di studio e valorizzazione di questo importante contesto archeologico.

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Venerdì 20 ottobre, sede di Palazzo Folco, via Aquileia 7, Padova

Apertura al pubblico del Palazzo dalle ore 16.00 alle 20.00, con possibilità di visite guidate, ingresso gratuito;

Alle 16.30, conferenza dal titolo “Elogio di una amabile follia. Collezionismo e collezionisti del XX secolo”; intervengono Roberto Tasinato e Elena Pettenò (Soprintendenza), Monica Salvadori, Elisa Bernard, Luca Zamparo (Università degli studi di Padova). Scarica la locandina

Il collezionismo di oggetti antichi è un fenomeno che attraversa il periodo che va dall’Umanesimo all’Ottocento, con forme diverse e perseguito da soggetti diversi (artisti, re, “cultori delle patrie memorie”, canonici, avvocati, medici, ovvero borghesi, ricchi, che arricchiscono le loro dimore con manufatti acquistati o sul mercato antiquario o da privati). Meno nota è la sua evoluzione nella seconda metà del 1900, nell’immediato dopo guerra. L’attività di tutela svolta dalla Soprintendenza, in relazione a raccolte o collezioni in possesso di soggetti privati, ha evidenziato una serie di questioni che hanno portato a specifici approfondimenti per comprendere l’attuale approccio all’antico. L’evento intende illustrare una preliminare riflessione circa questo fenomeno, mai approfondito prima d’ora. Per comprenderne il significato esso va contestualizzato nel contemporaneo alla luce dell’evoluzione della legislazione in materia e va considerato da un punto di vista archeologico, storico artistico e demoetnoantropologico.


 

Giornate Europee del Patrimonio (23-24/09/2017): le iniziative della Soprintendenza a Padova, Venezia, Montegrotto Terme e Este

 

 

Queste le iniziative promosse dalla Soprintendenza in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 (23-24 settembre):

 

PADOVA
Sabato 23 settembre – Sede della Soprintendenza (Palazzo Folco, via Aquileia 7)

Il palazzo sarà aperto dalle ore 19.00 alle ore 23.00, con possibilità di visite guidate

Alle ore 19.30, conferenza dal titolo
“Tito Livio e Padova virtualmente ritrovata”

Nel corso di una conferenza a più voci, si intende dare conto del lavoro di ricerca e di tipo tecnologico che ha portato alla realizzazione di visori per la realtà aumentata, che saranno poi disponibili al pubblico per ritornare a un passato che costituisce il patrimonio culturale di Padova.
Interverranno Elena Pettenò (Soprintendenza ABAP-VE-MET), Alberto Vigoni (Dedalo s.n.c.), Arturo Zara (UniPD, Dipartimento Beni Culturali), Caterina Previato (UniPD, Dipartimento Beni Culturali)

Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 049.8243811


VENEZIA
Sabato 23 e domenica 24 settembre – Sede della Soprintendenza (Palazzo Soranzo-Cappello, Fondamenta Rio Marin, S. Croce 770)

Giardino aperto a Palazzo Soranzo-Cappello
Orario: dalle 9.30 alle 13.30, e dalle 14.30 alle 18.30

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017, la Soprintendenza aprirà al pubblico lo storico Giardino di Palazzo Soranzo-Cappello, risalente al XVII secolo, che conserva ancora l’originario apparato scultoreo monumentale, la corte, il tempietto e gli spazi arborei. Il giardino, uno tra i più rinomati a Venezia, è inoltre reso celebre da Henry James, che ne diede una suggestiva descrizione nel Carteggio Aspern.

Ingresso gratuito. Per informazioni: tel. 041.2574011 – 041.2728811


MONTEGROTTO TERME
Sabato 23 settembre – Area archeologica della villa romana di via Neroniana (nn. 21-23)

Se son rose, fioriranno. Pitture e giardini nella villa romana
Orario: dalle 17.00 alle 21.00

Apertura straordinaria dell’area archeologica, durante la quale, in accordo col tema “Cultura e Natura” a cui sono dedicate le Giornate Europee del Patrimonio 2017, sarà raccontata la villa a partire dai suoi giardini.
Saranno inoltre mostrati al pubblico, eccezionalmente, alcuni dei più significativi frammenti di intonaco dipinto, provenienti dagli scavi stessi della villa e raffiguranti scene di giardino.
Iniziativa a cura della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, in collaborazione con l’associazione Lapis, che ha in gestione le aree.

Per informazioni: tel. 389.0235910 , lapisarcheologia@gmail.com, oppure scarica la locandina

Iniziativa collegata con “La Fiera delle Parole”


ESTE
Sabato 23 settembre – Aree archeologiche di via Tiro a Segno e via S. Stefano 11

Este Antica: una “città – isola” ai piedi dei colli e al di là del fiume
Orario: dalle 15.00 alle 17.00

Passeggiata per le strade della città accompagnati da un’archeologa per conoscere Este antica tra Cultura e Natura con ingresso alle aree archeologiche di via Tiro a Segno e di via S.Stefano n.11.
Ritrovo: Piazzale del Duomo di S.Tecla
In caso di maltempo si accederà solo all’area di via S.Stefano, 11, sempre coperta. Iniziativa in collaborazione con l’associazione StudioD, che ha in gestione le aree.

Per informazioni e prenotazioni: 339.8555316 – 347.9941448, info@studiodarcheologia.it oppure scarica la locandina

15, 22 e 29 settembre: aperture straordinarie notturne e visite guidate del Giardino storico di Palazzo Soranzo-Cappello a Venezia

In occasione del Piano di Valorizzazione del 2017, promosso dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, che prevede aperture straordinarie dei luoghi della cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso aprirà al pubblico lo storico Giardino di Palazzo Soranzo-Cappello, risalente al XVII secolo, che conserva ancora l’originario apparato scultoreo monumentale, la corte, il tempietto e gli spazi arborei. Il giardino, uno tra i più rinomati a Venezia, è inoltre reso celebre da Henry James, che ne diede una suggestiva descrizione nel Carteggio Aspern.

 

La visita guidata illustrerà la storia del Giardino, il cui assetto attuale è frutto di un accurato restauro, compiuto in seguito all’acquisizione del complesso da parte del Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo.
Indirizzo: Venezia, Fondamenta Rio Marin, Santa Croce, 770
Giorni di apertura: 15 settembre, 22 settembre e 29 settembre
Orario: dalle ore 19.00 alle ore 23.00
Informazioni: tel. 041.2574011 – 041.2728811

Scarica la locandina

Si segnala che il Giardino sarà aperto al pubblico e ospiterà visite guidate anche sabato 23 e domenica 24 settembre (Giornate Europee del Patrimonio 2017), dalle 9.30 alle 13.30, e dalle 14.30 alle 18.30.

Per le modalità di visita del giardino al di fuori di eventi ed iniziative particolari, visita la pagina dedicata al Palazzo e al suo Giardino.

Prato della Valle, Padova. Operazione canaletta: diario di uno scavo.

Di seguito si riporta il diario giornaliero di scavo, che racconta le varie fasi dell’operazione canaletta (Prato della Valle, Padova). Il suo svuotamento è finalizzato a mettere in luce i resti del teatro romano, coperto dall’acqua.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del Bimillenario della morte di Tito Livio, coinvolge il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova, la Sabap per l’area metropolitana di Venezia e per le province di Belluno, Padova e Treviso, i Musei Civici agli Eremitani e il Settore edilizia del Comune di Padova.

 

Giovedì 13 luglio 2017 – Comunicato stampa

Riprogrammazione dei lavori per la riemersione del teatro romano in Prato della Valle

Le attività di prosciugamento della canaletta dell’Isola Memmia per la messa in luce dei resti del teatro romano, avviate nei primi giorni del mese di Luglio, hanno permesso di acquisire elementi informativi sul particolare assetto del fondale, che si è rivelato irregolare, permeabile e ricoperto di una quantità di detriti e fanghi di entità superiore ad ogni aspettativa.

Questi dati hanno suggerito di operare attraverso azioni mirate allo sbarramento delle acque diverse da quelle inizialmente programmate. Tali azioni idonee all’ottimale tutela del fondale della canaletta, dei resti archeologici e della spalletta di contenimento richiedono una dilatazione dei tempi tecnici di lavoro. Il nuovo sistema previsto garantirà comunque di acquisire tutte le informazioni previste per la rilettura del monumento.

L’adeguamento del progetto relativo alle opere idrauliche permetterà la ripresa delle attività archeologiche nel corso del mese di Settembre. Nel frattempo sono in corso di completamento indagini conoscitive, ovvero il rilievo del contesto architettonico di Prato della Valle, con particolare attenzione alle strutture prossime ai resti del teatro.

Il necessario rinvio delle indagini archeologiche a Settembre si configura come un’inaspettata opportunità sia per gli archeologi, sia per la cittadinanza. Infatti le operazioni di rilievo e scavo del teatro potranno essere svolte con tempi più dilatati e consentiranno di coinvolgere non solo la cittadinanza, rientrata dalle vacanze estive, ma anche la realtà scolastica.

Gli archeologi saranno comunque a disposizione del pubblico sabato 15 luglio alle ore 10.00 e alle ore 11.00 per illustrare l’area interessata dalle rovine del teatro e, la storia di Padova romana. Con l’occasione saranno inoltre messi a disposizione dei visori Samsung VR per un’emozionante esperienza immersiva nella città antica.

Alla ripresa delle operazioni di scavo, verrà programmato un nuovo calendario di visite guidate in cantiere, durante lo svolgimento dei lavori, e il sabato mattina.

 

Giorno 7 – Lunedì 10 luglio 2017

Stand by.

Situazione di valutazione e proposte risolutive per problemi meramente tecnici.

Riaffiorano le questioni dell’instabilità idrica della zona… e capiamo perché l’area si chiama Prato della Valle, un tempo zona acquitrinosa.


 

Giorno 6 – Sabato 8 luglio 2017

Le visite guidate.

Nonostante la calura estiva e la presenza del mercato, è stato veramente notevole l’afflusso di visitatori, circa 500 persone.

Con l’occasione, sono stati distribuiti dei questionari, elaborati dal una studentessa del DbC dell’Università di Padova, relativi alla percezione dell’archeologia e, nello specifico, di questo cantiere da parte della cittadinanza. I risultati li leggeremo nella sua tesi magistrale!


 

Giorno 5 – Venerdì 7 luglio 2017

Si mettono in ulteriore sicurezza le paratie; le pompe lavorano per ultimare lo svuotamento dell’acqua.

Torna la squadra di Fedrepesca per ultimare il ‘salvataggio’ dei pesci.

Da domani, alle ore 10.00 e alle ore 11.00, le prime visite guidate.


 

Giorno 4 – Giovedì 6 luglio 2017

“Carpe” diem, ovvero cogli l’attimo. Ma anche pesca la carpa!

Un grande lavoro di squadra.

Entrano in azione i volontari di Federpesca per raccogliere le carpe nella sezione della canaletta da svuotare e trasferirle dove invece l’acqua continua a scorrere. Un operatore attira la fauna ittica e due li raccolgono con le reti. Qualche imprevisto, tra cui carpe molto agitate e due enormi pesci siluro.


 

Giorno 3 – Mercoledì 5 luglio 2017

Le paratie sono sistemate, il canale by pass pronto per essere messo in azione.

Le pompe prosciugano l’acqua. Emergono ‘reperti’ non troppo inattesi.

Presenti sul cantiere i responsabili scientifici e tecnici:
Francesca Veronese – Musei civici agli Eremitani, curatore sezione archeologica;
Elena Pettenò – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, funzionario archeologo per la città di Padova;
Fabio Fiocco – Comune di Padova, Settore edilizia pubblica, direttore dei lavori
Jacopo Bonetto – Università degli Studi di Padova, direttore Dipartimento di Beni Culturali

Sul pezzo anche la stampa e le reti televisive locali che danno ampia comunicazione in merito all’evento.


 

Giorno 2 – Martedì 4 luglio 2017

Work in progress.

Per facilitare il deflusso dei 1400 m3 di acqua contenuta nella porzione di canaletta da svuotare,

si predispone un canale by pass. L’acqua continuerà a scorrere, lasciando le strutture antiche che emergeranno in asciutto.

Sono pronti i pannelli esplicativi. Gli studenti sono all’opera per rilevare l’alzato della canaletta.


 

Giorno 1 – Lunedì 3 luglio 2017

Iniziano i lavori.

Prima azione: fermare l’ingressione dell’acqua.

Vengono realizzate le due paratie per permettere, svuotando la canaletta, di portare a vista i muri radiali dell’antico teatro.

23 giugno, presentazione della guida archeologica “Padova. La città di Tito Livio” e dei visori per la realtà aumentata

Venerdì 23 giugno, ore 12.00
Padova, Musei Civici agli Eremitani – Sala del Romanino

Presentazione della guida archeologica “Padova. La città di Tito Livio”
a cura di Jacopo Bonetto, Elena Pettenò, Francesca Veronese

Presentazione dei visori per la realtà aumentata
a cura di a cura di Jacopo Bonetto, Arturo Zara, Alberto Vigoni

iniziativa nell’ambito delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Tito Livio. Per maggiori informazioni, scarica il comunicato

LIVIUS NOSTER – Celebrazioni per il bimillenario liviano

L’Università di Padova, in sinergia con il Comune di Padova, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso e la Regione del Veneto, promuove a Padova, città natale di Tito Livio, una serie di attività celebrative a lui dedicate in occasione del bimillenario della morte che ricorre nel 2017.

Lo stretto legame di Tito Livio con la terra d’origine è un aspetto notevole della sua vita e della sua opera. Egli scelse infatti di aprire il proprio monumento storiografico nel nome della città natale, evocandone l’eroe fondatore Antenore, elevato al rango del mitico Enea. L’opera di Livio stabilisce così un rapporto complesso e duraturo tra Roma e Patavium, che si rivela vitale non solo per approfondire la visione storica dell’autore, ma anche per comprendere un’intera epoca, segnata da straordinari mutamenti politici, sociali, culturali.

I temi e gli obiettivi che verranno posti in evidenza nelle iniziative celebrative sono:

  • Lo storico e la sua opera
  • Padova e il suo territorio al tempo di Tito Livio
  • Tito Livio, la cultura e la società contemporanee
  • Tito Livio dopo Tito Livio

Il progetto si articola quindi in vari segmenti e su più livelli di coinvolgimento del pubblico.

Ciclo di eventi aperto alla cittadinanza

  • Lecturae Livii – ciclo di Letture Liviane, promosso dal Centro Studi Liviani, prevede relazioni di carattere più marcatamente scientifico intervallate da altre di carattere didattico.-divulgativo. Il ciclo è già in corso;
  • Guide all’ascolto – lezioni e ascolti di brani d’opera legati al mondo romano e alle storie narrate da Tito Livio;
  • Proiezioni cinematografiche – analisi e riscoperta delle più affascinanti pellicole ambientate in epoca romana;
  • Reading – letture teatrali da Tito Livio, in collaborazione con il Liceo Tito Livio di Padova;

Attività per le scuole

  • Tito Livio. Storie di ieri e di oggi – distribuzione nelle scuole primarie del comune di Padova di un piccolo libro illustrato su Tito Livio, con proposte di attività da realizzare in classe. L’iniziativa rientra nell’ambito di One book One City del palinsesto di eventi Universa dell’Università di Padova e vedrà un concorso di idee per storie illustrate o piccole performance teatrali, tratte da brani di Tito Livio, che culminerà in una premiazione a ottobre per i primi tre classificati nel corso di una cerimonia che sarà inserita nell’iniziativa Kids University.
  • Laboratori didattici nelle scuole – ciclo di laboratori proposti alle scuole primarie alla scoperta della storia romana e delle principali figure liviane, particolarmente esemplari per i valori etici e civili di cui sono portatori.
  • Geocaching – una caccia al tesoro nei luoghi liviani della città, destinata alle scuole e alla cittadinanza.

Pubblicazioni

  • Guida alla Padova di Tito Livio – brochure, con programma delle iniziative, allegato al Venerdì di Repubblica in tutto il Nordest in uscita il 28 aprile 2017. La tiratura di circa 57.000 copie verrà aumentata per consentire la distribuzione della brochure anche nelle librerie e negli Uffici turistici, negli URP e nei musei cittadini. Scarica il pdf
  • Tito Livio racconta – una selezione di ‘brani’ tratti dall’opera di Tito Livio, riscritti con un registro linguistico contemporaneo;
  • Guida archeologica su Padova romana – con ricco apparato iconografico. La guida sarà distribuita in città a tutti i cittadini e turisti tramite gli Uffici del Turismo, dagli URP di Comune e Provincia, dagli Informagiovani, nelle biglietterie dell’Orto botanico, del Musme e di Palazzo Bo.

La riscoperta di Padova romana

  • Realtà virtuale – creazione e presentazione al pubblico di ricostruzioni virtuali di Padova romana, con strumentazione VR per la realtà aumentata tramite appositi visualizzatori di ultima generazione e software realizzato per l’occasione
    Alla scoperta del teatro romano – prosciugamento temporaneo della canaletta dell’Isola Memmia, in Prato della Valle, per lasciar emergere le parti superstiti dell’antico teatro romano di epoca augustea

Convegno scientifico
La conoscenza di Tito Livio rappresenta un terreno di ricerca multidisciplinare in cui possono interagire indagine storica, esegesi letteraria, critica testuale, archeologia, storia dell’arte. Il convegno punta a dare nuovo impulso a una tradizione di studi dell’Ateneo già assai produttiva, proiettandola in una dimensione internazionale e fornendo al contempo l’occasione per valorizzare il patrimonio storico-culturale della città di Padova.

Spettacolo teatrale
Spettacolo sugli Orazi e Curiazi di Tito Livio, di e con Marco Paolini con la regia di Gabriele Vacis, a ingresso libero, nel Salone della Ragione il primo ottobre, con il coinvolgimento di oltre un centinaio di studenti. Le prove dello spettacolo, che si terranno nel mese precedente, saranno nel Salone della Ragione e in alcune scuole come il Tito Livio e il Modigliani e sempre aperte al pubblico. Durante tutta la giornata inoltre, in vari luoghi della città, si susseguiranno letture di brani di Tito Livio letti da scrittori, artisti, attori e giornalisti.

 

LIVIUS NOSTER – Programma dettagliato delle iniziative Brochure informativa con il programma

Maggiori informazioni e aggiornamenti:
www.livio2017.it
Pagina facebook dedicata al bimillenario liviano