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Una lista delle iniziative promosse dalla Soprintendenza

Prato della Valle, Padova. Operazione canaletta: diario di uno scavo.

Di seguito si riporta il diario giornaliero di scavo, che racconta le varie fasi dell’operazione canaletta (Prato della Valle, Padova). Il suo svuotamento è finalizzato a mettere in luce i resti del teatro romano, coperto dall’acqua.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del Bimillenario della morte di Tito Livio, coinvolge il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova, la Sabap per l’area metropolitana di Venezia e per le province di Belluno, Padova e Treviso, i Musei Civici agli Eremitani e il Settore edilizia del Comune di Padova.

 

Giovedì 13 luglio 2017 – Comunicato stampa

Riprogrammazione dei lavori per la riemersione del teatro romano in Prato della Valle

Le attività di prosciugamento della canaletta dell’Isola Memmia per la messa in luce dei resti del teatro romano, avviate nei primi giorni del mese di Luglio, hanno permesso di acquisire elementi informativi sul particolare assetto del fondale, che si è rivelato irregolare, permeabile e ricoperto di una quantità di detriti e fanghi di entità superiore ad ogni aspettativa.

Questi dati hanno suggerito di operare attraverso azioni mirate allo sbarramento delle acque diverse da quelle inizialmente programmate. Tali azioni idonee all’ottimale tutela del fondale della canaletta, dei resti archeologici e della spalletta di contenimento richiedono una dilatazione dei tempi tecnici di lavoro. Il nuovo sistema previsto garantirà comunque di acquisire tutte le informazioni previste per la rilettura del monumento.

L’adeguamento del progetto relativo alle opere idrauliche permetterà la ripresa delle attività archeologiche nel corso del mese di Settembre. Nel frattempo sono in corso di completamento indagini conoscitive, ovvero il rilievo del contesto architettonico di Prato della Valle, con particolare attenzione alle strutture prossime ai resti del teatro.

Il necessario rinvio delle indagini archeologiche a Settembre si configura come un’inaspettata opportunità sia per gli archeologi, sia per la cittadinanza. Infatti le operazioni di rilievo e scavo del teatro potranno essere svolte con tempi più dilatati e consentiranno di coinvolgere non solo la cittadinanza, rientrata dalle vacanze estive, ma anche la realtà scolastica.

Gli archeologi saranno comunque a disposizione del pubblico sabato 15 luglio alle ore 10.00 e alle ore 11.00 per illustrare l’area interessata dalle rovine del teatro e, la storia di Padova romana. Con l’occasione saranno inoltre messi a disposizione dei visori Samsung VR per un’emozionante esperienza immersiva nella città antica.

Alla ripresa delle operazioni di scavo, verrà programmato un nuovo calendario di visite guidate in cantiere, durante lo svolgimento dei lavori, e il sabato mattina.

 

Giorno 7 – Lunedì 10 luglio 2017

Stand by.

Situazione di valutazione e proposte risolutive per problemi meramente tecnici.

Riaffiorano le questioni dell’instabilità idrica della zona… e capiamo perché l’area si chiama Prato della Valle, un tempo zona acquitrinosa.


 

Giorno 6 – Sabato 8 luglio 2017

Le visite guidate.

Nonostante la calura estiva e la presenza del mercato, è stato veramente notevole l’afflusso di visitatori, circa 500 persone.

Con l’occasione, sono stati distribuiti dei questionari, elaborati dal una studentessa del DbC dell’Università di Padova, relativi alla percezione dell’archeologia e, nello specifico, di questo cantiere da parte della cittadinanza. I risultati li leggeremo nella sua tesi magistrale!


 

Giorno 5 – Venerdì 7 luglio 2017

Si mettono in ulteriore sicurezza le paratie; le pompe lavorano per ultimare lo svuotamento dell’acqua.

Torna la squadra di Fedrepesca per ultimare il ‘salvataggio’ dei pesci.

Da domani, alle ore 10.00 e alle ore 11.00, le prime visite guidate.


 

Giorno 4 – Giovedì 6 luglio 2017

“Carpe” diem, ovvero cogli l’attimo. Ma anche pesca la carpa!

Un grande lavoro di squadra.

Entrano in azione i volontari di Federpesca per raccogliere le carpe nella sezione della canaletta da svuotare e trasferirle dove invece l’acqua continua a scorrere. Un operatore attira la fauna ittica e due li raccolgono con le reti. Qualche imprevisto, tra cui carpe molto agitate e due enormi pesci siluro.


 

Giorno 3 – Mercoledì 5 luglio 2017

Le paratie sono sistemate, il canale by pass pronto per essere messo in azione.

Le pompe prosciugano l’acqua. Emergono ‘reperti’ non troppo inattesi.

Presenti sul cantiere i responsabili scientifici e tecnici:
Francesca Veronese – Musei civici agli Eremitani, curatore sezione archeologica;
Elena Pettenò – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, funzionario archeologo per la città di Padova;
Fabio Fiocco – Comune di Padova, Settore edilizia pubblica, direttore dei lavori
Jacopo Bonetto – Università degli Studi di Padova, direttore Dipartimento di Beni Culturali

Sul pezzo anche la stampa e le reti televisive locali che danno ampia comunicazione in merito all’evento.


 

Giorno 2 – Martedì 4 luglio 2017

Work in progress.

Per facilitare il deflusso dei 1400 m3 di acqua contenuta nella porzione di canaletta da svuotare,

si predispone un canale by pass. L’acqua continuerà a scorrere, lasciando le strutture antiche che emergeranno in asciutto.

Sono pronti i pannelli esplicativi. Gli studenti sono all’opera per rilevare l’alzato della canaletta.


 

Giorno 1 – Lunedì 3 luglio 2017

Iniziano i lavori.

Prima azione: fermare l’ingressione dell’acqua.

Vengono realizzate le due paratie per permettere, svuotando la canaletta, di portare a vista i muri radiali dell’antico teatro.

23 giugno, presentazione della guida archeologica “Padova. La città di Tito Livio” e dei visori per la realtà aumentata

Venerdì 23 giugno, ore 12.00
Padova, Musei Civici agli Eremitani – Sala del Romanino

Presentazione della guida archeologica “Padova. La città di Tito Livio”
a cura di Jacopo Bonetto, Elena Pettenò, Francesca Veronese

Presentazione dei visori per la realtà aumentata
a cura di a cura di Jacopo Bonetto, Arturo Zara, Alberto Vigoni

iniziativa nell’ambito delle celebrazioni per il bimillenario della morte di Tito Livio. Per maggiori informazioni, scarica il comunicato

LIVIUS NOSTER – Celebrazioni per il bimillenario liviano

L’Università di Padova, in sinergia con il Comune di Padova, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso e la Regione del Veneto, promuove a Padova, città natale di Tito Livio, una serie di attività celebrative a lui dedicate in occasione del bimillenario della morte che ricorre nel 2017.

Lo stretto legame di Tito Livio con la terra d’origine è un aspetto notevole della sua vita e della sua opera. Egli scelse infatti di aprire il proprio monumento storiografico nel nome della città natale, evocandone l’eroe fondatore Antenore, elevato al rango del mitico Enea. L’opera di Livio stabilisce così un rapporto complesso e duraturo tra Roma e Patavium, che si rivela vitale non solo per approfondire la visione storica dell’autore, ma anche per comprendere un’intera epoca, segnata da straordinari mutamenti politici, sociali, culturali.

I temi e gli obiettivi che verranno posti in evidenza nelle iniziative celebrative sono:

  • Lo storico e la sua opera
  • Padova e il suo territorio al tempo di Tito Livio
  • Tito Livio, la cultura e la società contemporanee
  • Tito Livio dopo Tito Livio

Il progetto si articola quindi in vari segmenti e su più livelli di coinvolgimento del pubblico.

Ciclo di eventi aperto alla cittadinanza

  • Lecturae Livii – ciclo di Letture Liviane, promosso dal Centro Studi Liviani, prevede relazioni di carattere più marcatamente scientifico intervallate da altre di carattere didattico.-divulgativo. Il ciclo è già in corso;
  • Guide all’ascolto – lezioni e ascolti di brani d’opera legati al mondo romano e alle storie narrate da Tito Livio;
  • Proiezioni cinematografiche – analisi e riscoperta delle più affascinanti pellicole ambientate in epoca romana;
  • Reading – letture teatrali da Tito Livio, in collaborazione con il Liceo Tito Livio di Padova;

Attività per le scuole

  • Tito Livio. Storie di ieri e di oggi – distribuzione nelle scuole primarie del comune di Padova di un piccolo libro illustrato su Tito Livio, con proposte di attività da realizzare in classe. L’iniziativa rientra nell’ambito di One book One City del palinsesto di eventi Universa dell’Università di Padova e vedrà un concorso di idee per storie illustrate o piccole performance teatrali, tratte da brani di Tito Livio, che culminerà in una premiazione a ottobre per i primi tre classificati nel corso di una cerimonia che sarà inserita nell’iniziativa Kids University.
  • Laboratori didattici nelle scuole – ciclo di laboratori proposti alle scuole primarie alla scoperta della storia romana e delle principali figure liviane, particolarmente esemplari per i valori etici e civili di cui sono portatori.
  • Geocaching – una caccia al tesoro nei luoghi liviani della città, destinata alle scuole e alla cittadinanza.

Pubblicazioni

  • Guida alla Padova di Tito Livio – brochure, con programma delle iniziative, allegato al Venerdì di Repubblica in tutto il Nordest in uscita il 28 aprile 2017. La tiratura di circa 57.000 copie verrà aumentata per consentire la distribuzione della brochure anche nelle librerie e negli Uffici turistici, negli URP e nei musei cittadini. Scarica il pdf
  • Tito Livio racconta – una selezione di ‘brani’ tratti dall’opera di Tito Livio, riscritti con un registro linguistico contemporaneo;
  • Guida archeologica su Padova romana – con ricco apparato iconografico. La guida sarà distribuita in città a tutti i cittadini e turisti tramite gli Uffici del Turismo, dagli URP di Comune e Provincia, dagli Informagiovani, nelle biglietterie dell’Orto botanico, del Musme e di Palazzo Bo.

La riscoperta di Padova romana

  • Realtà virtuale – creazione e presentazione al pubblico di ricostruzioni virtuali di Padova romana, con strumentazione VR per la realtà aumentata tramite appositi visualizzatori di ultima generazione e software realizzato per l’occasione
    Alla scoperta del teatro romano – prosciugamento temporaneo della canaletta dell’Isola Memmia, in Prato della Valle, per lasciar emergere le parti superstiti dell’antico teatro romano di epoca augustea

Convegno scientifico
La conoscenza di Tito Livio rappresenta un terreno di ricerca multidisciplinare in cui possono interagire indagine storica, esegesi letteraria, critica testuale, archeologia, storia dell’arte. Il convegno punta a dare nuovo impulso a una tradizione di studi dell’Ateneo già assai produttiva, proiettandola in una dimensione internazionale e fornendo al contempo l’occasione per valorizzare il patrimonio storico-culturale della città di Padova.

Spettacolo teatrale
Spettacolo sugli Orazi e Curiazi di Tito Livio, di e con Marco Paolini con la regia di Gabriele Vacis, a ingresso libero, nel Salone della Ragione il primo ottobre, con il coinvolgimento di oltre un centinaio di studenti. Le prove dello spettacolo, che si terranno nel mese precedente, saranno nel Salone della Ragione e in alcune scuole come il Tito Livio e il Modigliani e sempre aperte al pubblico. Durante tutta la giornata inoltre, in vari luoghi della città, si susseguiranno letture di brani di Tito Livio letti da scrittori, artisti, attori e giornalisti.

 

LIVIUS NOSTER – Programma dettagliato delle iniziative Brochure informativa con il programma

Maggiori informazioni e aggiornamenti:
www.livio2017.it
Pagina facebook dedicata al bimillenario liviano

 

 

7 aprile: Inaugurazione della mostra “Lancerotto. Il ritorno di un protagonista”

Museo Nazionale di Villa Pisani, Stra (Venezia) | 7 aprile – 25 giugno 2017

Inaugurazione mostra e conferenza stampa: venerdì 7 aprile, ore 17.30

Nel Centenario della morte del pittore, è allestita nell’ideale cornice di Villa Pisani a Stra la mostra Lancerotto. Il ritorno di un protagonista, prima esposizione dedicata interamente all’artista noalese, che vuole essere un dovuto e definitivo riconoscimento del valore del ruolo di primaria rilevanza che Lancerotto ha ricoperto nella straordinaria stagione pittorica veneta tra Otto e Novecento.

La mostra di Villa Pisani, curata da Monica Pregnolato e Camillo Tonini, è stata realizzata dal Comune di Noale, con il sostegno della Regione del Veneto e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le Provincie di Belluno, Padova e Treviso e del Polo Museale del Veneto.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO

  • Orario: 10.00/12.30 e 16.00/19.00 – festivi 10.00/19.00
    chiuso il lunedì
  • Biglietti: intero € 10,00 – ridotto € 7,50
    residenti a Noale e nella Riviera del Brenta* € 5,00
    gratuito per cittadini UE minori di 18 anni
    Ingresso gratuito ogni prima domenica del mese
    (include Parco, Villa e mostra fotografica Gli Italiani e la moda. 1860 – 1960)
    *Comuni di Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso d’Artico, Fossò, Mira, Noventa Padovana, Stra, Vigonovo.
  • Catalogo: Edizioni Stilus
  • Prenotazione e visite guidate: 049 2719019
  • Info: tel. 049 502270 e-mail: villapisani@munus.com
  • Ufficio Stampa: Studio SYSTEMA, Venezia – Adriana Vianello – Andrea de Marchi –  041.5201959 – 349.0081276 – 349.3744356 – systema@studiosystema

14 marzo, giornata nazionale del paesaggio: “Soprintendenze aperte”. Incontro-confronto sulla tutela del paesaggio

Nell’ambito della prima Giornata Nazionale del Paesaggio, indetta dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso organizza il giorno 14 marzo 2017, alle ore 16.00, presso la sede di Padova (Palazzo Folco, via Aquileia 7), l’evento pubblico “Soprintendenze aperte”. Incontro-confronto sulla tutela del paesaggio. Nel corso dell’iniziativa saranno illustrate le attività, le modalità, le premesse legislative e le prassi portate avanti dall’Ufficio nel territorio di competenza.

Scarica la locandinaScarica il comunicato

 

PROGRAMMA:

Soprintendente arch. Andrea Alberti
Tutela del Paesaggio, fonti normative e prassi operative per la salvaguardia del territorio

arch. Giuseppe Rallo, Coordinatore per la tutela paesaggistica
dott.ssa Chiara D’Incà, funzionario archeologo
Le attività in corso per l’elaborazione del piano paesaggistico del Veneto

dott. Matteo Frassine, funzionario archeologo
Piano paesaggistico del Veneto: il caso dell’area dell’agro centuriato di Padova nord-est

Seguirà dibattito con il personale scientifico e tecnico della Soprintendenza