Archivi categoria: Bandi e avvisi

Auronzo di Cadore, Comelico Superiore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Danta di Cadore – Avvio procedimento di tutela

 

Si rende noto che con nota del 30/05/2019 n. 0014090 è stata inviata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso la Proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico ai sensi dell’art. 138, comma 3, del D. Lgs. 42/2004, per l’area Alpina compresa tra il Comelico e la Val d’Ansiei – Territori Comunali di Auronzo di Cadore, Comelico Superiore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Danta di Cadore ed i relativi allegati ai Comuni di Auronzo di Cadore, Comelico Superiore, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore, Danta di Cadore, alla Provincia di Belluno e agli uffici competenti del Ministero per i beni e le attività culturali (Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio). La proposta è stata affissa all’albo pretorio del Comune di Auronzo di Cadore (BL) in data 07.06.2019; del Comune di Comelico Superiore (BL) in data 10.06.2019; del Comune di San Nicolò di Comelico (BL) in data 10.06.2019; del Comune di San Pietro di Cadore (BL) in data 12.06.2019; del Comune di Santo Stefano di Cadore (BL) in data 11.06.2019; del Comune di Danta di Cadore (BL) in data 10.06.2019; e rimarrà pubblicata per i successivi 90 giorni; copia cartacea degli elaborati è a disposizione del pubblico nei Comuni interessati.

L’area racchiude un insieme paesaggistico di notevole bellezza che è il risultato dell’interazione tra gli aspetti naturali e una secolare azione antropica, che ha dato forma ad un contesto punteggiato da elementi di pregio. Il sistema insediativo dei nuclei abitati, le pratiche agrosilvopastorali di versante, l’andamento geografico e orografico del territorio, l’estrema varietà di ambienti e microambienti naturali riscontrabili in un’area di limitate dimensioni, concorrono insieme a definire un unicuum paesaggistico straordinariamente conservato, fatto di trame naturali, storiche e culturali tra loro sovrapposte e inscindibili.

Decorrenza misure di salvaguardia: 12/06/2019

ALLEGATI:

2019-NP-0270-0014090

Allegato A_relazione e disciplina d’uso

Allegato B_perimetrazione

Allegato C_documentazione cartografica

Allegato D_documentazione fotografica

 

 

 

Este, 24 maggio, ore 15.00: presentazione del nuovo allestimento dell’area archeologica di “Casa di Ricovero”

Interventi:

Roberta Gallana
Sindco di Este

Emanuela Carpani
Soprintendente SABAP-VE-MET

Carla Pirazzini
SABAP-VE-MET

A seguire, le curatrici, Angela Ruta (già direttrice del Museo Nazionale Atestino) e Giovanna Gambacurta (Università Ca’ Foscari, Venezia), illustreranno il nuovo allestimento dell’area archeologica

 

Ciclo di conferenze “La Soprintendenza si racconta” | Padova, 12 aprile: “Studi, indagini e restauri. Donatello e la fortuna della scultura in terracotta a Padova tra Quattrocento e Cinquecento”

Verrà recuperata il  12 aprile alle ore 17 la presentazione dal titolo  “Studi, indagini e restauri. Donatello e la fortuna della scultura in terracotta a Padova tra Quattrocento e Cinquecento“, originariamente prevista per il 22 marzo.

Interverranno Debora Tosato (Soprintendenza ABAP per per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso), Carlo Cavalli (Museo Diocesano di Padova) e Rita Deiana (Università degli Studi di Padova – Centro interdipartimentale di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico Artistici).

La conferenza si terrà presso la sede della Soprintendenza (via Aquileia 7, Padova), l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

“La fioritura della scultura in terracotta contraddistingue il contesto storico e culturale patavino in età rinascimentale, quando la città diviene uno dei centri artistici all’avanguardia grazie alle opere di Donatello nella Basilica di Sant’Antonio e della bottega di Francesco Squarcione, nella quale muoveranno i primi passi Andrea Mantegna e Nicolò Pizolo, protagonisti della decorazione a fresco della Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani.

L’incontro è finalizzato a delineare le caratteristiche della fucina che si sviluppa intorno al cantiere della pala d’altare bronzea di Donatello, determinante per mettere a fuoco la generazione di artisti che farà tesoro dell’esempio del maestro nell’arte della lavorazione dei metalli e dell’argilla, dando vita a quella che è comunemente definita “scuola di Donatello”, cui appartengono anche Bartolomeo Bellano e Andrea Briosco, detto il Riccio.

A partire dal restauro della Pala Ovetari, gravemente lesionata dai bombardamenti, saranno illustrati i restauri di alcuni manufatti e le linee guida del progetto di ricerca – attualmente in corso d’opera – portato avanti in sinergia dalla Soprintendenza, dalla Diocesi di Padova e dall’Università per lo studio di alcune sculture in terracotta.

Nell’occasione sarà presentato al pubblico il progetto Mi sta a cuore 2018, mirato a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sul restauro delle opere, attraverso l’opportunità di contribuire in prima persona, partecipando alla raccolta fondi, alle visite a cantiere aperto e a iniziative culturali di valorizzazione del patrimonio culturale, inteso come bene comune.”

5-6 aprile, Concordia Sagittaria – Giornate di studio “La gestione di aree e parchi archeologici: esperienze a confronto”

Una delle peculiarità del patrimonio culturale italiano è la diffusione su tutto il territorio di aree archeologiche attrezzate, visitabili, situate nel cuore delle città o in contesti extraurbani, isolate o idealmente connesse a rappresentare un antico tessuto insediativo, estese da pochi metri quadri a molti ettari.

Alcune rappresentano il patrimonio conservato a vista nell’ambito di una riserva riconosciuta e ancora presente nel sottosuolo, e sono tutelate e valorizzate con l’istituto del parco archeologico. Altre, la maggior parte, sono piccoli istituti culturali a sé, e l’ente che le ha in consegna deve far fonte alla continua tensione tra l’obbligo di renderle fruibili e l’impossibilità strutturale di gestirle direttamente.

L’intento delle due giornate di studio, organizzate a Concordia Sagittaria in occasione dell’inaugurazione della nuova area archeologica in via Faustiniana, è mettere a confronto esperienze da tutt’Italia per interrogarsi sui modelli di gestione esistenti, nel rapporto tra enti pubblici, territoriali, comunità locali, privati, associazioni, volontariato, e individuare soluzioni virtuose per garantire la più ampia fruizione delle aree e dei parchi archeologici.

PROGRAMMA

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Ciclo di conferenze “La Soprintendenza si racconta” | Padova, 01 marzo: “Il vano ipogeo della Cappella degli Scrovegni: studi e conservazione integrata”

Il prossimo appuntamento con il ciclo di conferenze “La Soprintendenza si racconta” è quello del primo marzo, alle ore 17, con la presentazione dal titolo  “Il vano ipogeo della Cappella degli Scrovegni: studi e conservazione integrata“. Interverranno il Soprintendente, arch. Andrea Alberti, la prof.ssa Rita Deiana (Università degli Studi di Padova) e l’arch. Edi Pezzetta (Soprintendenza ABAP per per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso).

La conferenza si terrà presso la sede della Soprintendenza (via Aquileia 7, Padova), l’ingresso è libero.

 

Decreto del Commissario per la realizzazione del progetto sportivo dei campionati mondiali di sci alpino – Cortina 2021 concernente l’approvazione dell’intervento relativo alla “Riqualificazione funzionale del percorso ciclopedonale di collegamento tra le località La Riva e Cademai, lotto centro cittadino”

 

LINK AL DECRETOProt. n. 3796 dell’11 febbraio 2019

 

 

Invio di PEC e posta elettronica ordinaria agli indirizzi della Soprintendenza: indicazioni sugli standard da adottare (tipologia allegati, dimensione massima messaggio)

Si pubblica in questa sede una tabella che riassume gli standard da adottare per inviare comunicazioni alla Soprintendenza via PEC e via posta elettronica ordinaria.

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