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Chiusura temporanea del Giardino storico di Palazzo Soranzo-Cappello a Venezia

Si comunica che – a partire dal 14 agosto – il Giardino storico di Palazzo Soranzo-Cappello a Venezia è temporaneamente chiuso al pubblico a causa dei danni provocati dal maltempo.

La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso si impegna a ripristinare l’accesso al giardino in condizioni di sicurezza nel più breve tempo possibile.

Ogni ulteriore informazione in merito alla riapertura del giardino sarà tempestivamente pubblicata nel sito istituzionale.

Venezia, 12-13 luglio: aperture straordinarie del giardino storico di Palazzo Soranzo-Cappello

In occasione del Piano di Valorizzazione del 2018, promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che prevede aperture straordinarie dei luoghi della cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso aprirà al pubblico lo storico Giardino di Palazzo Soranzo-Cappello, risalente al XVII secolo, che conserva ancora l’originario apparato scultoreo monumentale, la corte, il tempietto e gli spazi arborei. Il giardino, uno tra i più rinomati a Venezia, è inoltre reso celebre da Henry James, che ne diede una suggestiva descrizione nel Carteggio Aspern.

Prossime aperture: 12-13 luglio 2018, dalle 18.00 alle 21.00. Ingresso libero

Padova, 5 luglio: “Sulle tracce dell’uomo alato”. Lo scavo in laboratorio delle sepolture preromane della necropoli orientale di Padova

Apertura straordinaria del cantiere di scavo in laboratorio

Quando: giovedì 5 luglio 2018, dalle 17.00 alle 21.00

Dove: Deposito della Soprintendenza, via Crimea 68, Padova

Ingresso libero

Sulle tracce dell’uomo alato è un progetto che nasce attorno alla ricerca dell’Università Ca’ Foscari di Venezia AWD (Another Way of Digging – Lo scavo in laboratorio delle sepolture preromane della necropoli orientale di Padova), attuata in collaborazione con la Soprintendenza e giunta al suo secondo anno di attività.

Il progetto prende il nome dall’immagine, unica in tutta l’arte delle situle e nel Veneto preromano, di un uomo alato su un gancio da cintura in bronzo, rinvenuto nella necropoli.

La prosecuzione degli scavi, condotti dagli studenti dell’Università Ca’ Foscari in collaborazione con la Soprintendenza, ha visto il convergere di figure specialistiche interdisciplinari, allargandosi all’antropologia fisica, alla paleozoologia e alla paleobotanica e coinvolgendo gli studenti della scuola secondaria in una attività coordinata di alternanza scuola-lavoro.

L’apertura al pubblico, che rientra nel Piano di valorizzazione 2018 del MiBACT.

Scarica la locandina

Info: Pagina facebook “Sulle tracce dell’uomo alato”.

Venezia, 21-22 giugno: aperture straordinarie del giardino storico di Palazzo Soranzo-Cappello

In occasione del Piano di Valorizzazione del 2018, promosso dal Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, che prevede aperture straordinarie dei luoghi della cultura, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso aprirà al pubblico lo storico Giardino di Palazzo Soranzo-Cappello, risalente al XVII secolo, che conserva ancora l’originario apparato scultoreo monumentale, la corte, il tempietto e gli spazi arborei. Il giardino, uno tra i più rinomati a Venezia, è inoltre reso celebre da Henry James, che ne diede una suggestiva descrizione nel Carteggio Aspern.

Prossime aperture: 21-22 giugno 2018, dalle 18.00 alle 21.00. Ingresso libero

18 maggio: La Gipsoteca di Antonio Canova: fonti artistiche e letterarie

Presentazione del romanzo “L’ultima notte di Antonio Canova”, di Gabriele Dadati

Venerdì 18 maggio, ore 17.00

Sede della Soprintendenza, via Aquileia 7, Padova

Presentazione del volume nell’ambito de “Il maggio dei libri

SCARICA LA LOCANDINA

Il romanzo storico di Gabriele Dadati ricostruisce con rigore filologico e intensità narrativa l’ultima notte dello scultore Antonio Canova, restituendo al lettore un ritratto inedito dell’uomo e dell’artista attraverso il racconto confessione al fratello Giovan Battista Sartori di alcune vicende travagliate del suo passato, accadute in occasione del soggiorno alla corte di Francia, a servizio di Napoleone Bonaparte e della giovane consorte Maria Luisa d’Austria. L’analisi del testo, ricco di riferimenti alla terra natale di Canova e alle sue opere più significative, sarà accompagnata da alcune note sull’attività della Soprintendenza per la tutela e la valorizzazione delle raccolte d’arte canoviane conservate presso la Gipsoteca e il Museo Antonio Canova a Possagno

 

PRESENTAZIONE DEL VOLUME A CURA DI

Debora Tosato

Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso

 

Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria n. 13/2017. Proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico non perfezionate prima dell’entrata in vigore del D. Lgs. 42/2004.

In applicazione di quanto statuito dal Consiglio di Stato in adunanza plenaria con sentenza n. 13 del 22 dicembre 2017 inerente l’efficacia delle proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico non perfezionate prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 42/2004, si comunica che questa Amministrazione sta procedendo agli atti conclusivi ai fini del perfezionamento dei provvedimenti di dichiarazioni di notevole interesse pubblico di seguito elencati, riguardanti i comuni di: Belluno (BL), Livinallongo del Col di Lana (BL), Megliadino San Fidenzio (PD), Monfumo (TV), Caorle (VE), Eraclea (VE), Noale (VE), Portogruaro (VE), San Donà di Piave (VE), San Michele al Tagliamento (VE), Torre di Mosto (VE).

Elenco delle proposte di vincolo in corso di perfezionamento.pdf

Allegati:
Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria n. 13/2017.pdf

Campagna di raccolta fondi “Mi sta a cuore. La scultura in terracotta a Padova nel Rinascimento”

Testo tratto (con adattamenti) dal sito della Diocesi di Padova, al quale si rimanda per ulteriori informazioni ed approfondimenti

Terza edizione per il progetto MI STA A CUORE, nato nel 2013, che vede il Museo diocesano e l’Ufficio Beni culturali della Diocesi di Padova impegnati a sensibilizzare il restauro e la valorizzazione di beni artisti conservati nelle chiese della città e del territorio, rendendo partecipi e coinvolgendo attivamente nel sostegno agli interventi di recupero singoli e comunità.

“Mi sta a cuore” non è solo una campagna di raccolta fondi, ma un’esperienza che vuole avvicinare comunità e cittadini alla conoscenza dei tesori storici e artistici di cui si è comuni depositari.

Le opere oggetto di questa terza edizione di Mi sta a cuore sono: la Madonna con il Bambino (secondo quarto del XV secolo), attribuita a Nanni di Bartolo, custodita nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Pozzonovo in provincia di Padova; il Compianto sul Cristo morto (ultimo quarto del XV secolo) opera di un plasticatore padovano, collocata nella chiesa di San Pietro a Padova; la Madonna con il Bambino (ultimo quarto del XV secolo) di Giovanni de Fonduli, della chiesa di San Nicolò a Padova.

I progetti di restauro che accompagnano questa edizione di Mi sta a cuore, vedono la stretta collaborazione, siglata da un’apposita convenzione di collaborazione scientifica, tra Diocesi di Padova, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso e Università di Padova – Centro Interdipartimentale di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico-Artistici – CIBA dell’Università degli Studi di Padova.

La convenzione prevede la possibilità di incrociare i diversi dati a disposizione delle tre realtà sulle opere oggetto di studio e restauro, raccogliendo e catalogando i dati pregressi e le risultanze di studi, indagini, interventi; l’acquisizione di nuovi dati grazie a indagini non invasive su micro-campioni e digitalizzazione delle opere scultoree di terracotta a cura del CIBA; lo sviluppo di una piattaforma software di realtà aumentata per consentire al pubblico una più ampia fruizione dei contenuti della mostra (in programma nel 2019) che farà seguito al restauro di queste opere e dedicata alla Scultura in terracotta a Padova nel Rinascimento. Da Donatello a Riccio; la realizzazione di un archivio digitale per la raccolta dati. Lo studio pilota riguarderà in particolare il Compianto sul Cristo morto conservato nella chiesa di San Pietro a Padova.

Chiunque voglia contribuire al restauro, “prendendosi a cuore” queste tre opere può utilizzare le seguenti modalità:

– Versamento con bonifico bancario intestato a Diocesi di Padova – via Dietro Duomo 15 – 35139 Padova IBAN: IT 42 L 06225 12150 07400338821L – Causale: Museo Diocesano – Mi sta a cuore

Donazione on line attraverso la piattaforma di crowdfunding: www.retedeldono.it/cultura

20 aprile – Presentazione del volume “Percorsi nel passato. Miscellanea di studi per i 35 anni del Gr.A.V.O e i 25 anni della Fondazione Colluto”

La presentazione, che sarà a cura della prof.ssa Francesca Ghedini (professore emerito, Università degli Studi di Padova), si terrà venerdì 20 aprile alle ore 16.30 presso la sede della Soprintendenza (via Aquileia 7, Padova).

Il volume è una miscellanea di studi e ricerche a firma di numerosi studiosi che hanno lavorato in ambito Concordiese. È uscito per celebrare la “nascita” del Gruppo archeologico del Veneto Orientale e della Fondazione Colluto. Ambedue associazioni che fin dalla loro istituzione hanno collaborato in modo sinergico col Museo Nazionale Concordiese, ma anche con la Soprintendenza.

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© Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso, 2018 - Crediti - Note accessibilità - Note legali