Ciclo di conferenze “La Soprintendenza si racconta” | Padova, 12 aprile: “Studi, indagini e restauri. Donatello e la fortuna della scultura in terracotta a Padova tra Quattrocento e Cinquecento”

Verrà recuperata il  12 aprile alle ore 17 la presentazione dal titolo  “Studi, indagini e restauri. Donatello e la fortuna della scultura in terracotta a Padova tra Quattrocento e Cinquecento“, originariamente prevista per il 22 marzo.

Interverranno Debora Tosato (Soprintendenza ABAP per per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso), Carlo Cavalli (Museo Diocesano di Padova) e Rita Deiana (Università degli Studi di Padova – Centro interdipartimentale di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico Artistici).

La conferenza si terrà presso la sede della Soprintendenza (via Aquileia 7, Padova), l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

“La fioritura della scultura in terracotta contraddistingue il contesto storico e culturale patavino in età rinascimentale, quando la città diviene uno dei centri artistici all’avanguardia grazie alle opere di Donatello nella Basilica di Sant’Antonio e della bottega di Francesco Squarcione, nella quale muoveranno i primi passi Andrea Mantegna e Nicolò Pizolo, protagonisti della decorazione a fresco della Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani.

L’incontro è finalizzato a delineare le caratteristiche della fucina che si sviluppa intorno al cantiere della pala d’altare bronzea di Donatello, determinante per mettere a fuoco la generazione di artisti che farà tesoro dell’esempio del maestro nell’arte della lavorazione dei metalli e dell’argilla, dando vita a quella che è comunemente definita “scuola di Donatello”, cui appartengono anche Bartolomeo Bellano e Andrea Briosco, detto il Riccio.

A partire dal restauro della Pala Ovetari, gravemente lesionata dai bombardamenti, saranno illustrati i restauri di alcuni manufatti e le linee guida del progetto di ricerca – attualmente in corso d’opera – portato avanti in sinergia dalla Soprintendenza, dalla Diocesi di Padova e dall’Università per lo studio di alcune sculture in terracotta.

Nell’occasione sarà presentato al pubblico il progetto Mi sta a cuore 2018, mirato a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sul restauro delle opere, attraverso l’opportunità di contribuire in prima persona, partecipando alla raccolta fondi, alle visite a cantiere aperto e a iniziative culturali di valorizzazione del patrimonio culturale, inteso come bene comune.”